“Libri che ti ricordano che lì fuori, nel mondo, ci sono anche cose belle”: sono una carezza per l’anima

Tutti hanno i propri libri coccola, quelle pagine da sfogliare quando sembra che tutto vada male. Qui trovate qualche consiglio in più.

Per fortuna che ci sono i libri coccola, quei libri cioè che sono un rifugio che si sfogliano e si leggono e rileggono ogni volta che la vita sembra essere un po’ troppo. Ognuno ha i proprio, ma se siete in cerca di qualche altro spunto qui è dove troverete una piccola selezione.

screen di gaia lapasini con libri
“Libri che ti ricordano che lì fuori ci sono cose belle”: una carezza per l’anima -(screen di Gaia Lapasini) wlliam-shakespeare.it

Ci sono i comfort film, le comfort serie tv e anche i comfort books, cioè pellicole, personaggi e pagine a cui si aggrappa quando la vita sembra essere un po’ troppo grande di noi. Quando a lavoro si ha una giornata pesante o che va male, quando si mette in discussione una relazione e in generale quando tutto sembra andare storto, si torna a casa copertina e divano e si vive per un po’ in un mondo diverso.

Una fuga che riesce soprattutto con i libri perché l’immaginazione dei luoghi e delle situazioni, per quanto descritte, sono sempre lasciate al lettore. E se è vero che ognuno ha il proprio o i propri libri coccola, è vero anche che è sempre bene avere spunti diversi. La book influencer Gaia Lapasini sul suo canale Youtube ha creato un video in cui ne consiglia alcuni.

Libri coccola, quali aggiungere alla proprio lista

Si inizia con Il Giardino segreto di Frances Hadgson Burnett, libro coccola perché è una storia adatta a tutte le età e dalla quale si può trarre sempre un gran beneficio.

donna sul divano che legge un libro
Libri coccola, quali aggiungere alla proprio lista (william-shakespeare.it)

C’à poi Le nostre anime di notte di Kent Haruf; comfort book perfetto da leggere quando si è letto in procinto di dormire perché la favola dei protagonisti è un modo anche per riuscire a non avere paura dell’età che avanza (una volta finito il libro merita anche il film su Netflix, ndr).

Per chi è in crisi con il lavoro potrebbe pensare di affidare le sue ansie a quelle della signora Masakado in Un lavoro perfetto di Tsumura Kikuko. La ricerca del lavoro perfetto inteso come quello che non distrugge e lascia pensare il meno possibile.

Si gioca un po’ il già visto e sentito con La collezionista di libri di Elizabeth Beer. La storia di un lutto da metabolizzare e di un istero da risolvere, un libro coccola proprio perché si percepisce fin da subito una trama semplice e lineare.

Si parla di inclusività ne in La casa sul mare celeste di Tj Klune. Si gioca un po’ sulla magia e il paranormale eppure le ambientazioni sembrano essere quelle di luoghi che in un modo o nell’altro risultano già conosciuti. Che accolgono e avvolgono con il loro calore.

Infine, un romance che potremmo definire comfort book per eccellenza perché si sa che la storia avrà un lieto fine. Quale scegliere? Tantissimi i titoli, ma Better than the movies -meglio che nei film di Lynn Painter, niente di spicy, ma trama semplice che sin capisce fin da subito dove va a parare.

Gestione cookie